Martedì 11 Novembre, ore 20.30/22.30 – online

 

La scoperta del linguaggio si costruisce nelle relazioni. Come si sviluppa il linguaggio nei primi anni di vita?

Incontro con la prof.ssa Maja Roch, Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione, Università di Padova

 

È lecito chiederci e stupirci del fatto che un bambino passi dai primi vagiti a esprimere pensieri complessi in pochissimi anni. Non è solo un processo naturale, ma il risultato di un intricato intreccio tra fattori sociali, cognitivi e motori. La scoperta del linguaggio si costruisce nelle relazioni: i bambini e le bambine apprendono osservando, ascoltando e interagendo con chi li circonda. Ma in che modo lo sviluppo motorio, cognitivo e sociale influiscono su questo processo?

Ad esempio, i gesti come indicare un oggetto o imitare un’azione creano un legame diretto tra il mondo fisico e le parole, favorendo l’associazione tra suono e significato. Parallelamente, lo sviluppo cognitivo permette di organizzare e comprendere ciò che si apprende, trasformando le parole in strumenti per esprimere pensieri e desideri. Anche il multilinguismo merita attenzione: crescere in un ambiente multilingue, lungi dal creare confusione ed incrementare il carico cognitivo, stimola una maggiore flessibilità mentale, rafforza la capacità di attenzione e rende i bambini più competenti nel passare da un contesto linguistico all’altro.

Tuttavia, non si tratta solo di esposizione passiva. Le interazioni attive sono essenziali. Dialoghi, domande stimolanti e il gioco condiviso offrono opportunità cruciali per potenziare lo sviluppo del linguaggio. E quando emergono segnali di difficoltà? Un ritardo del linguaggio può essere legato a molteplici cause, da fattori ambientali a condizioni neurobiologiche. L’intervento precoce è fondamentale: programmi personalizzati di supporto linguistico, basati su attività ludiche e interattive, possono aiutare a colmare le lacune e prevenire difficoltà a lungo termine.

Quindi, non si tratta solo di parlare ai bambini, ma di costruire un dialogo con loro, stimolando la loro curiosità, osservando le loro risposte e offrendo modelli ricchi e variegati. Come possiamo, allora, rendere ogni interazione un’opportunità per arricchire il loro linguaggio e il loro futuro? Questi e molti altri saranno i temi della formazione proposta.

Incontro organizzato dalla Sezione Regionale del Veneto di ANUPI Educazione, aperta a tutti i soci.

per info: info.soci@anupieducazione.it