La psicomotricità

Con il termine PSICOMOTRICITA'

si intende valorizzare la sinergia tra movimento ed immagine mentale,

tra azione e mondo interiore, tra atto ed intenzionalità, 

considerati in un ottica di integrazione personale e sociale dell’individuo.

 

psicomotricita

 

Nel corso del novecento questo ambito di ricerca ha visto un’evoluzione progressiva ed un suo graduale riconoscimento grazie a studi sviluppatisi in diversi ambiti scientifici, che andavano evidenziando sempre maggiori connessioni tra sviluppo emotivo, affettivo, cognitivo ed organico, andando a confermare le prime ipotesi teoriche di alcuni studiosi francesi che all’inizio del ‘900 sottolinearono quanto l’esperienza motoria fosse in grado di modificare incisivamente i livelli cognitivi di soggetti con disabilità.

Questo termine ha avuto una sua profonda evoluzione nel tempo, fino ad arrivare al significato che andiamo a conferirle attualmente, considerando non solo una completa integrazione tra mente e corpo, ma anche una disciplina che intende supportare i processi di sviluppo dell’infanzia, valorizzando il bambino come essere di globalità, che manifesta e realizza sé stesso attraverso la pienezza della propria azione nel mondo:

  • nell’uso dello spazio e degli oggetti,
  • nell’interazione con l’altro,
  • nella capacità di rappresentarsi attraverso il movimento, la parola, il gioco.