Lettera del Presidente

      Care colleghe e cari colleghi,

 

in questi anni ANUPI Educazione ha operato per diffondere e rafforzare la conoscenza della Psicomotricità nei diversi territori e presso strutture ed Istituzioni, che possono avvalersi del contributo e delle competenze della nostra disciplina.

Lo abbiamo fatto con il contributo dei nostri soci, impegnati a far conoscere la disciplina, le sue potenzialità nei diversi contesti e le competenze che la nostra figura professionale può mettere a disposizione: con i bambini, con gli adulti e con gli anziani, ma anche nei percorsi formativi rivolti alle diverse figure professionali che operano a favore della persona.

Riprendere a parlare di Psicomotricità e far conoscere la nostra pratica non è solo un obiettivo culturale, ma un'esigenza imprescindibile, se vogliamo che la conoscenza dello Psicomotricista, come figura professionale dotata di competenze specifiche, sia adeguatamente riconosciuta. Analogamente per l'Associazione è stato ed è importante l'impegno specifico, affinché sia sempre più conosciuto e compreso il portato della legge 4/2013, nel cui quadro la nostra figura professionale ha individuato una sua maggior definizione.

Abbiamo operato per l'iscrizione di ANUPI Educazione all'Elenco delle Associazioni, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Elenco che raccoglie le Associazioni che possono rilasciare un'Attestazione ai propri Soci, così come ci siamo attivati per il riconoscimento della qualità di Ente Formatore presso il Ministero dell'Università e della Ricerca. Da parte di entrambi siamo in attesa di risposta!

Abbiamo rafforzato anche la nostra presenza con i nuovi e tradizionali strumenti di comunicazione, rinnovando il sito web, allargando alle diverse regioni la presenza su Facebook, rafforzando e ampliando la collana editoriale, ma anche continuando a sostenere la pubblicazione della Rivista Psicomotricità, sostegno che manterremo e che intendiamo aumentare nei prossimi anni, grazie alla collaborazione con il Centro Studi Erickson,

E' questa una fase in cui si rileva un rinnovato interesse verso la Psicomotricità e verso il nostro intervento professionale, ma c’è bisogno di fare sempre più chiarezza su ciò che è proprio dello psicomotricista e ciò che è opportuno condividere con le altre figure professionali, precisando specifiche competenze e confini, in una logica di collaborazione ed integrazione multiprofessionale. 

Quest'anno abbiamo partecipato a diversi progetti, come partner di Istituti Comprensivi e di soci che presentavano progetti all’interno del quadro dei bandi finanziati dai Fondi Europei, bandi che riportavano la Psicomotricità, i suoi obbiettivi e la sua metodologia, fra le buone pratiche e i modelli innovativi da utilizzare, per contrastare l'abbandono scolastico, favorire l'inclusione e facilitare l'apprendimento. Analogamente abbiamo partecipato, a sostegno dei nostri soci, ai Bandi di finanziamento alle iniziative di Contrasto alla Povertà Educativa per la fascia 0/6. In entrambi i casi con buoni risultati e riconoscimenti.

Un nuovo interessamento vediamo sorgere laddove portiamo l'esperienza con gli anziani e gli adolescenti, così come sempre maggiore appare l'attenzione di altre categorie professionali ai contributi formativi che possiamo dare a quanti operano in ambito lavorativo, con la cura della persona e delle relazioni interpersonali. 

Per incrementare questo rinnovato interesse ed estendere l'area del nostro intervento professionale ad altri territori è necessario l'intervento e la partecipazione attiva di tutti, dei più giovani, certamente, ma anche di chi in questi anni ha acquisito una professionalità forte ed un'esperienza che può e deve essere trasmessa e comunicata anche attraverso lo strumento della formazione, per arrivare al rafforzamento della nostra figura professionale.

Per questo invitiamo ad iscriversi alla nostra associazione tutti coloro che si riconoscono nel nostro percorso e che comprendono la necessità di aumentare la conoscenza della Psicomotricità e degli Psicomotricisti, per aumentare ed espandere la forza e l'autorevolezza della nostra Professione su tutto il territorio nazionale, creando luoghi di informazione, formazione e diffusione della nostra pratica professionale.

Iscrivetevi quindi numerosi e continuate a sostenere ANUPI Educazione attraverso il vostro lavoro.

Più prestigio e forza ha l'Associazione, più forza e più prestigio ha ciascun socio Professionista.

 

Genova 27 marzo 2018 

                                                                     Buon lavoro e buona primavera!                                                                        

                                                                 Il Presidente di ANUPI Educazione: Anton Maria Chiossone