Fiaba ed espressione di sé

 

Una proposta della Sezione Regionale

ANUPI Educazione Friuli Venezia - Giulia per il 2018

9 Febbraio ore 17.30 / 20.00 – 24 Febbraio ore 13.00 /16.00 - 9 Marzo ore 17.30 / 20.00

 

LE ATTIVITA’ DI STUDIO E RICERCA SARANNO SVOLTE

PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE

 A.S.D. IO GIOCO VIA SAN VALENTINO, 23° 33170 PORDENONE

 

A partire da una visione evolutiva, proponiamo diverse opportunità come prospettiva di crescita. Seguendo un approccio scientifico e pedagogico, cercheremo di rispondere alle domande: Chi è l’educatore oggi? Come si pone l’educatore nella relazione?

L’espressione emotiva prende senso fin dalle prime esperienze della vita; nel processo educativo si attiva una memoria implicita che caratterizza lo sviluppo dell’individuo. Lasciarsi illuminare da varie prospettive, l'intreccio affettivo secondo Carballo, permette relazioni che si esprimono come rappresentazioni interiorizzate. Un intreccio di esperienze che nutrono e trasformano la personale modalità di ascolto e di cura delle relazioni in strutture personalizzate, un nuovo modo di aprirsi al mondo. Poiché l'Io è innanzi tutto e soprattutto un Io corporeo, i processi di elaborazione hanno origine da una sensazione corporea, principalmente dalla superficie. Le sensazioni influiscono il funzionamento del sistema nervoso, sono rappresentazioni della mente responsabili delle attività corporee.

 

   La Fiaba

Molteplici studi, come la letteratura, la psicologia, la filosofia, le neuroscienze e recentemente la medicina (in particolare la medicina narrativa), hanno la funzione di diffondere e far riflettere sulla vita come mescolanza di materia ed energia, o energia nella materia, connessa in modo tale che la dissociazione è impossibile finché la vita continua.

L’approccio innovativo, iniziato nel 1986 a Parigi con l’arte-terapeuta, scrittore e cantastorie francese Jean-Pascal Debailleul, ha riportato in auge un metodo antico di utilizzo delle Fiabe, come strumento di trasformazione, per portare alla luce la saggezza racchiusa nel profondo dell’essere umano.

LA FIABA, uno studio attuale e innovativo, affonda le sue radici nella trasmissione sapienziale originaria, ha origini dalle tradizioni millenarie ed è capace di risvegliare nelle persone il senso dell’essere, accompagna con naturalezza ad una nuova espressione di sé.

Attraverso le fiabe, metafore e simboli emergono riflettendo a specchio il vissuto soggettivo. L’osservazione, l’elaborazione personale, il sostegno del gruppo predispongono ed accompagnano l’individuo ad una nuova consapevolezza, condizione di ben-essere.

L’ascolto delle fiabe come ricerca e strumento di riflessione, risuona ai molteplici stimoli vissuti nella quotidianità e rappresenta una ricca esperienza che ognuno conserva nella propria storia. La conoscenza contenuta nelle fiabe, in una forma dall’apparenza semplice, fa emergere nella persona talenti e risorse.

Le fiabe hanno qualità infinite, ci invitano a tenere aperta una nuova visione a partire da un lamento, per ritrovarle ed espandere quelle qualità infinite che la Vita ha depositato in ciascuno di noi come la creatività e i talenti che giacevano come addormentati.

 

 

Docenti: dott.ssa Augusta Calderan dott.ssa Nadia Battistella

La Piccola Scuola Italiana per Cantastorie opera con i patrocini: Club Unesco Udine;

Associazione Nazionale Counselor Relazionali An.Co.Re per le attività formative Università degli Studi di Udine.

 

   Metodo Debailleul-Giacconi

Obiettivo generale: Offrire una originale proposta che permette di inserirsi nel proprio percorso di consapevolezza, una ricerca personale che sensibilizza, valorizza, favorendo una rivelazione degli archetipi

che vivono in noi.  Il corpo non mente mai, amplifica i risultati! Perché il corpo cerca solo il ben-essere, modula il raggiungimento singolare, valorizzando i propri talenti.

Metodologia: Le pratiche di formazione proposte dal metodo Debailleul - Giacconi comprendono la lettura e la rielaborazione della fiaba, rappresentata personalmente in una dinamica di gruppo.

Si basano sulla tesi che tra l’individuo e la fiaba esiste una chiara somiglianza: la fiaba è la nostra storia in forma metaforica e può essere giocata con l'uso della voce, del corpo, della scrittura.

Il racconto rappresenta l’individuo nella sua unità. La Fiaba mette in scena gli aspetti profondi ed essenziali di una persona, l'identità affettiva, i desideri, le paure, i bisogni.

Nelle fiabe si osserva il trionfo del bene, perché la vita sostiene sempre la vita.

Il polo negativo è funzionale, necessario per educare e far maturare il cuore. Talvolta la visione è chiusa a causa dell’intelletto, della disillusione, sentimenti che orientano ai condizionamenti, offuscano i sogni.

 

Appuntamenti: Il percorso si sviluppa in tre incontri pratici.

 

Venerdì 9 Febbraio 2018 ore 17.30 - 20.00

Scegliere e Narrare una fiaba per giocarla attraverso la voce il corpo, la scrittura

  • Comprendersi e rispettarsi, drammatizzare, essere fermi nell’intenzione
  • Ritrovare leggerezza nel viversi anche in mezzo alle avversità
  • Permettersi di esprimere il potenziale, aggiustarsi ai condizionamenti
  • Essere consapevoli del proprio valore, agire il proprio bene.

Sabato 24 Febbraio 2018 ore 13.00 - 16.00

Identificare e valorizzare le risorse personali

  • la valorizzazione delle caratteristiche personali
  • la valorizzazione dell’esistente
  • la capacità di andare oltre le apparenze
  • l’apertura al mondo delle possibilità

Venerdì 9 Marzo 2018 ore 17.30 - 20.00

Aprirsi ad un ben-essere, non accontentarsi

  • la rinuncia degli obiettivi utilitaristici
  • l’affrancamento dai propri limiti
  • il superamento dei propri ambiti di pensiero

 

Partecipanti: Si ricevono le iscrizioni fino a un massimo di 20 persone

Destinatari: Psicomotricisti, Insegnanti di Scuola d'Infanzia e di Scuola Primaria, Educatrici di Asili Nido, Assistenti Sociali, Psicologi, Psicoterapeuti, Logopedisti, Genitori e coloro che lavorano e vivono la relazione educativa.

 

Pordenone, 12 Gennaio 2018

 

                                 Il Comitato Regionale ANUPI Educazione Friuli Venezia Giulia

                                                   Gladys Tesolin, Susanna Comand e Cristina Cubesi

 


 

 

Costo dell'iscrizione al percorso:

Per i Soci Ordinari di ANUPI Educazione il costo dell'iscrizione è di € 80

Per l’iscrizione al seminario come Soci Sostenitori è di 120,00

L’iscrizione può essere effettuata anche per l’occasione, compilando l'apposito modulo allegato.

 

Con l'attestato di partecipazione al percorso saranno riconosciuti agli associati 16 CFP

Crediti di Formazione Professionale continua ANUPI Educazione

 

Per le iscrizioni è necessario rivolgersi

alla Segreteria Soci di ANUPI Educazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il termine delle iscrizioni è il 4 febbraio

 

Non è possibile iscriversi in loco e l'iscrizione è valida solo dopo l'invio della/e scheda/e compilata/e

alla Segreteria Soci e l'effettuazione del bonifico presso:

ANUPI Educazione Banca Unicredit Agenzia di Bologna

IBAN: IT63I0200802458000103564184