Laura Pomari

Faccio parte della Redazione della Rivista La Psicomotricitàmi occupo di comunicazione e progettazione psicomotoria

Nata a Cernusco sul Naviglio (MI) il 23/02/1984, abito a Brugherio e lavoro da libera professionista come psicomotricista in ambito socio-educativo a scuola e in un centro privato di sesto San Giovanni; come progettista e coordinatrice delle attività per un’associazione interculturale di Milano e come formatrice in ambito interculturale con adulti (insegnanti, educatori, genitori).

Percorso formativo

Dopo la maturità scientifica, mi sono laureata a pieni voti in Filosofia a Milano nel 2007 con una tesi di etnomusicologia e ricerca sul campo di 3 mesi a Yaoundè in Camerun (presso un centro ricreativo giovanile). Mi sono sempre interessata di teatro e danza che pratico e studio da sempre.

Dal 2007 al 2010 ho seguito il percorso di formazione in psicomotricità presso il CNRPP di Milano e, dopo aver seguito altre formazioni e conosciuto ANUPI, ho superato l’esame di ammissione e sono diventata socia ordinaria.

Coltivando un forte interesse per le culture del mondo, ho deciso di iscrivermi al percorso di laurea in scienze antropologiche ed etnologiche a Milano ponendo grande attenzione all’antropologia dell’infanzia; ad oggi mi mancano pochi esami per terminare il percorso.

Oltre alla formazione in campo antropologico/filosofico seguo percorsi di approfondimento nella progettazione socio-culturale (master in euro-progettazione)

Carriera

Dal 2010 come specialista conduco percorsi psicomotori principalmente in scuole dell’infanzia (Varedo, Sesto San Giovanni, Milano); conduco inoltre percorsi psicomotori all’interno del centro privato “Arte del sé” a Sesto san Giovanni, luogo dove collaboro con una collega psicomotricista e TNPEE. Fino al 2012 ho lavorato come psicomotricista anche all’interno di nidi dell’infanzia di Sesto San Giovanni.

Attualmente collaboro con il Comune di Magenta e con le associazioni Ciridi e Moomendama ad un progetto di formazione all’ intercultura per gli operatori dell’educazione del Comune. Coordino inoltre le attività del centro interculturale Moomendama a San Siro, per il quale scrivo progetti sempre legati all’ intercultura indirizzati a Fondazioni, enti e istituzioni del territorio.

Pubblicazioni

Pubblicazione dell’articolo “Coreografare tra performance e osservazione. Conversazione con Lazare Ohandja”-Molimo. Quaderni di Antroplogia Culturale ed Etnomusicologia” Vol 4
Pubblicazione del libro illustrato “Il gioco non è un giocattolo”, finanziato da Eppela

Gestisco i contenuti del sito dell’associazione Mo’O ME NDama www.moomendama.com e le pagine facebook: Il gioco non è un giocattolo; Contaminafro. Identittà in evoluzione; Seconda generazione. Identità in evoluzione

Incarichi associativi

Attualmente sono vice-presidente dell’associazione interculturale Mo ‘O ME NDama che ha sede nel quartiere di San Siro e sono responsabile della collaborazione scientifica tra associazione Mo ‘O Me NDama e LEAV, laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano per alcune ricerche su pratiche artistiche ed etnografiche dell’Africa sub-sahariana.

Dal tempo dell’ Università mi sono sempre interessata alla vita associazionistica della mio territorio, costruendo una rete di contatti e collaborazioni vive tutt’oggi.

Competenze

All’interno dell’associazione vorrei mettere in campo le mie competenze nel campo della pedagogia interculturale come nuova tematica da considerare e approfondire su diversi livelli per la professione dello psicomotricista.

Mi piacerebbe inoltre dare valore e mettere in campo le mie competenze di progettista, contribuendo ad aprire possibilità di collaborazione , di costruzione di nuovi network e di orizzonti di intervento ancora poco esplorati (ad esempio attraverso la progettazione trans-nazionale europea).