Laura Pomari

Faccio parte della Redazione della Rivista La Psicomotricità nelle diverse età della vitami occupo di comunicazione e progettazione psicomotoria

Cernusco sul Naviglio MI, 23-02-1984

Percorso formativo

Dopo la maturità scientifica mi sono laureata a pieni voti in Filosofia con una tesi di ricerca sul valore educativo delle arti in un centro di aggregazione giovanile a Yaoundè, in Camerun. Ho seguito la formazione triennale in psicomotricità secondo il metodo Aucoturier a Milano. Ho successivamente conseguito la laurea con lode in scienze antropologiche ed etnologiche a Milano, con una tesi di ricerca alle Maldive.

Carriera

Progetto e conduco interventi psicomotori rivolti ai bambini nei nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia, primarie e centri privati di Milano e provincia. Promuovo progetti di formazione psicomotoria e di formazione interculturale rivolti ad insegnanti, operatori dell’educazione e alla cittadinanza. Sono redattrice della rivista “Psicomotricità” Dagli ultimi due anni sono impegnata in particolari quartieri della città in grossi progetti territoriali sistemici in contrasto alla “povertà educativa”, in collaborazione con il Comune di Milano e alcune organizzazioni milanesi.

Pubblicazioni

Pubblicazione dell’articolo “Coreografare tra performance e osservazione. Conversazione con Lazare Ohandja”-Molimo. Quaderni di Antroplogia Culturale ed Etnomusicologia” Vol 4
Pubblicazione del libro illustrato “Il gioco non è un giocattolo”, finanziato da Eppela

Gestisco i contenuti del sito dell’associazione Mo’O ME NDama www.moomendama.com e le pagine facebook: Il gioco non è un giocattolo; Contaminafro. Identittà in evoluzione; Seconda generazione. Identità in evoluzione

Incarichi associativi

Dal 2008 al 2015 ho collaborato con diverse associazioni culturali e interculturali a Milano tra cui: Mo ‘O Me Ndama, Sinitah, Arci Milano. Dal 2015 sono membro del Comitato Scientifico di ANUPI Educazione. Dal 2017 sono presidente della piccola associazione di promozione sociale Caracol che si occupa di educazione, formazione e progetti socio-culturali sul territorio milanese.

Competenze

Per l’associazione intendo mettere a disposizione la mia competenza nella progettazione in risposta a bandi territoriali e nazionali. Mi piacerebbe continuare il lavoro che ho condotto fino ad oggi nella diffusione dello sguardo psicomotorio all’interno di convegni dedicati ai temi dell’educazione e della prevenzione, per promuovere la sinergia con nuove figure professionali. Sono fortemente interessata ai temi interculturali: mi piacerebbe costruire sinergie tra due sguardi e campi di intervento fondamentali per la nostra società futura: quello psicomotorio e quello antropologico.