Fare cultura psicomotoria

                   
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         LA COLLABORAZIONE CON ERICKSON 

 

La collaborazione con il Centro Studi Erickson nasce nel 2005, in occasione della pubblicazione del testo Psicomotricità Educazione e Prevenzione, all'interno della collana educativa Erickson "LE GUIDE"

Questo testo, scritto attraverso il lavoro svolto dal Gruppo Nazionale ANUPI per la Progettazione e la Ricerca in Ambito Socioeducativo, ha avuto un valore importante nella fondazione e nello sviluppo di un settore editoriale psicomotorio, che ora è in fase di espansione.   

Ha anche aperto le porte a ulteriori collaborazioni con la Casa Editrice ed alla successiva pubblicazione in Erickson della nostra Rivista Psicomotricità.

In occasione dell'uscita del libro Mente e Corpo di Comunello, Berti e Savini è nata la I^ COLLANA EDITORIALE, patrocinata direttamente da ANUPI   "Strumenti di neuro e psicomotricità" Diretta da Fabio Comunello (Università di Padova) e Paola Maria Savini (TNPEE Ulss 3 Bassano del Grappa) che contiene libri di epistemologia psicomotoria, di educazione psicomotoria e di neuropsicomotricità. 

Nel 2015, dopo la separazione tra ANUPI TNPEE e ANUPI Educazione, nasce una nuova collana editoriale, con l'intento di contenere e rappresentare le due anime della psicomotricità e della neuropsicomotricità "Strumenti di Psicomotricità e Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva"

  

LA NUOVA COLLANA  EDITORIALE

 

 

Diretta da:

  • Fabio Comunello per l’area terapeutica e riabilitativa
  • Giuseppe Nicolodi per l’area educativa e preventiva

 La collana nasce come luogo di confluenza naturale dei molteplici percorsi che il pensiero e le pratiche psicomotorie e neuropsicomotorie disegnano in educazione, prevenzione, riabilitazione, terapia e formazione. 

L’obiettivo è quello di raccogliere e condividere le esperienze e le riflessioni di tutti i professionisti impegnati in questo settore: presentare prassi ed elaborazioni teoriche che offrano un panorama attuale d’interventi, che condividano modelli teorici identificabili nel panorama scientifico attuale, che dichiarino procedure d’intervento e valutazione, che raccontino storie di rigore scientifico e di passione ed entusiasmo per ciò che si fa.

Dalla sua nascita LA PSICOMOTRICITÀ HA POSTO AL CENTRO delle sue riflessioni e delle sue pratiche LA COMPLESSA ARTICOLAZIONE dello SVILUPPO TIPICO E ATIPICO DELLA PERSONA e L’INTEGRAZIONE COSTANTE TRA PROCESSI CORPOREI, EMOTIVI E COGNITIVI, anticipando per certi versi l’attuale modello BIO PSICO SOCIALE e ponendo al centro del suo metodo l’azione.

È L’AZIONE CHE PERMETTE DI ATTRAVERSARE IL SENSO DELLO SPAZIO, di rapportarsi con le molte declinazioni del tempo, di DIFFERENZIARE L’USO DELL’OGGETTO FINO A TRADURLO IN SIMBOLO, comprendere la valenza comunicativa delle posture, modulare la voce, nella ricca gamma che caratterizza la comunicazione corporea.

La psicomotricità si pone l'obiettivo di sostenere, accompagnare, co-costruire contesti diversi ed articolati di sviluppo: sostenere la crescita e la relazione a partire dal lavoro con i bambini, se proposta in ambito educativo, o contribuire a costruire e ricostruire azioni di senso, se sviluppata in ambito abilitativo-terapeutico.

In entrambi i casi si tratta di ELABORARE DUE FUNZIONI SQUISITAMENTE UMANE: TRADURRE SEGNI A VOLTE SCOMPOSTI IN SEGNALI che, CORROBORATI DAL PIACERE DELLA CONDIVISIONE, POSSONO ACQUISIRE UN SENSO CONGIUNTO E GENERALIZZABILE. Si attiva in tal senso la funzione narrativa con cui si ordinano gli eventi lungo l’asse del tempo.

La psicomotricità italiana ha saputo in questi quarant’anni di vivace esperienza, trovare modalità originali per proporsi nei contesti che accompagnano le fasi principali di sviluppo della persona sia nei contesti educativi, assumendo un preciso valore preventivo, che negli ambiti abilitativo-terapeutici dei contesti sanitari.

Parallelamente ha avviato anche severi PROCESSI DI AUTOANALISI E DI VALIDAZIONE DELLE PROPRI PRASSI, per giungere alla definizione di quadri teorici e metodologici coerenti.

In Ambito Riabilitativo la neuro e psicomotricità declina in specifico i principi descritti in precedenza, con particolare attenzione allo specifico campo dei DISORDINI E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO e delle diverse PATOLOGIE NEUROPSICHIATRICHE E NEUROPSICOLOGICHE specificate nel profilo professionale del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva.

Assistendo negli ultimi anni a un aumento considerevole delle situazioni di disagio e al diffondersi di atipie di sviluppo che richiedono una visione complessa e approfondita, riteniamo ancor più necessario SVILUPPARE UNA CONOSCENZA ED UN’ANALISI DELLO SVILUPPO specifica della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, per poter affrontare in modo non settoriale le specificità dell’intervento per fascia d’età, oltre che per tipologia di disturbo.

Con questa sua nuova e più completa articolazione, la collana si pone quindi l’obiettivo di proporre forme mature e organizzate di narrazione ed elaborazione, riguardanti i temi della psicomotricità e della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, valorizzando le esperienze che in diversi settori vanno sviluppandosi, in Italia e all’estero.

 

  IL COMITATO SCIENTIFICO, CHE CURA LA SCELTA DEI TESTI 

 

 

  

                   

      E' possibile scaricare sotto il flyer della collana !