Statuto di ANUPI Educazione

 

Milano 21 gennaio 2017

        

Indice

ART. 1 Costituzione

ART. 2 Finalità dell'Associazione

ART. 3 Soci

ART. 4 Studenti

ART. 5 Obblighi dei soci

ART. 6 Decadenza del socio

ART. 7 Organi dell'Associazione

ART. 8 Assemblea dei soci

ART. 9 Costituzione, convocazione e deliberazioni dellʼAssemblea

ART.10 Comitato Direttivo

ART. 11 Comitato Scientifico

ART. 12 Consiglio Nazionale dellʼAssociazione

ART. 13 Presidente

ART. 14 Tesoriere

ART. 15 Segretario

ART. 16 Collegio dei Revisori dei conti

ART. 17 Collegio dei Probiviri

ART. 18 Rimborsi spese

ART. 19 Patrimonio dellʼAssociazione

ART. 20 Bilancio dellʼAssociazione

ART. 21 Scioglimento dellʼAssociazione

ART. 22 Clausola finale

 

Art. 1: COSTITUZIONE

È costituita l’Associazione Nazionale Unitaria degli Psicomotricisti Italiani di area Socio-educativa, ANUPI Educazione, con durata illimitata. Lo scioglimento potrà essere deliberato dall’Assemblea straordinaria degli associati. La sede legale dell’Associazione è presso il domicilio del Presidente. L'attività dell’Associazione è regolata dalle norme del presente Statuto, nonché dagli altri atti indicati dallo Statuto e dalle deliberazioni degli organi associativi adottate in conformità a tali norme.

 

ART. 2: FINALITÀ

ANUPI Educazione è Associazione scientifico-professionale che non ha fini di lucro e persegue le seguenti finalità:

  1. promuovere lo specifico della cultura psicomotoria in tutti gli ambiti che si occupano di sviluppo, crescita, cura e formazione della persona;
  2. pubblicare e diffondere attraverso i media tradizionali e di nuova generazione la cultura psicomotoria;
  3. promuovere iniziative atte a far conoscere la professione educativa dello Psicomotricista, delinearne il profilo professionale, favorirne il riconoscimento giuridico;
  4. costituire l'Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione di area socio educativa;
  5. costituire attraverso i suoi organi e le sue iniziative il punto di riferimento delle istanze dei suddetti professionisti per quanto concerne gli aspetti scientifici, metodologici e deontologici della professione;
  6. promuovere il continuo aggiornamento professionale, anche al fine di una miglior tutela dell’utenza, organizzando incontri, convegni, seminari;
  7. armonizzare l’iter formativo degli associati promuovendo la collaborazione degli Enti pubblici e privati facendo in modo che la formazione segua lo sviluppo scientifico, giuridico e legislativo;
  8. attivare iniziative atte a coinvolgere le istituzioni locali (Comuni, Province, Regione, Ministero, Università, ecc.) intorno alle problematiche della professione;
  9. affiancare altre associazioni professionali in iniziative che abbiano valore di scambio culturale e di unità di intenti verso la pubblica opinione e verso le istituzioni locali;
  10. Promuovere la formazione di docenti, educatori e genitori, ed altre figure professionali, collaborando con agenzie formative ed enti pubblici e privati del territorio, che operano con le persone nei diversi ambiti, rispetto ai temi propri della cultura psicomotoria.
  11. promuovere ed istituire strumenti a tutela dell’utenza, con l’attivazione di uno sportello del cittadino ai sensi della L.4/2013;
  12. rilasciare ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche, sotto la responsabilità del proprio rappresentante legale, al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, un'attestazione relativa:

a) alla regolare iscrizione del professionista all'associazione;

b) alla verificata presenza dei requisiti necessari alla partecipazione all’associazione stessa;

c) alla presenza ed al mantenimento nell'operare di standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell'esercizio dell'attività professionale, ai fini del mantenimento dell'iscrizione all'associazione;

d) al possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista.

 

Art. 3: SOCI

1. Possono essere soci di ANUPI Educazione gli Psicomotricisti che operano in ambito socio-educativo sul territorio nazionale ed in possesso dei requisiti stabiliti dall’Associazione.

2. Lo Psicomotricista è il professionista in possesso di una formazione personale, teorica e pratica nell’area psicomotoria socioeducativa. Interviene nell’ambito dello sviluppo e dell’espressione psicomotoria, del gioco, della comunicazione verbale e non verbale, della relazione; svolge interventi educativi e preventivi diretti a sviluppare ed armonizzare le capacità della persona nelle diverse età della vita e a promuoverne il benessere e la  salute.

Realizza attività di studio, di didattica, di ricerca e di consulenza. Se in possesso di specifica formazione progetta e attua interventi formativi e di supervisione professionale. Tutti questi interventi vengono svolti con titolaritàe d autonomia professionale.

3. I soci si distinguono in:

a) Soci Ordinari, Soci Onorari e Soci Sostenitori.

b) Sono Soci Ordinari: gli Psicomotricisti che hanno sostenuto positivamente l’esame d’ingresso all’Associazione, secondo le norme dell'apposito Regolamento; tali soci vengono iscritti all'Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione.

c) sono Soci Onorari coloro che a vario titolo l’Assemblea, su proposta del Comitato Direttivo, coopta nell’Associazione. Quali soci onorari possono essere accolte personalità italiane e straniere che hanno dato particolari contributi allo sviluppo della psicomotricità.

d) Sono Soci Sostenitori coloro che interessati alla cultura psicomotoria e alle finalità dellʼAssociazione intendano farne parte, contribuendo  direttamente al suo sviluppo, sia nel caso in cui non siano più professionalmente attivi, sia nel caso non abbiano i requisiti previsti per essere riconosciuti come Soci Ordinari.

4. L'iscrizione è a tempo indeterminato, tutti i Soci, a qualunque categoria appartengano, purché in regola con il pagamento delle quote associative, hanno diritto pieno di voto e sono obbligati al pagamento delle quote associative, nella misura determinata dagli organi dell'Associazione ed al rispetto dello statuto e dei regolamenti dell’Associazione.

5. La valutazione ed accettazione delle domande di iscrizione all’Associazione sono rimesse al giudizio del Comitato Direttivo dell’Associazione; costituisce motivo di non accettazione della domanda del socio l’aver riportato condanne penali definitive per reati dolosi che siano incompatibili con lo spirito e le finalità dell’Associazione.

6. Tutti i Soci Ordinari iscritti ad ANUPI Educazione devono essere coperti da Assicurazione R.C.T. per un’adeguata salvaguardia dell’utente e dell’operatore stesso. L’Associazione propone un’assicurazione convenzionata, rispettosa delle condizioni deliberate dal Comitato Direttivo, al fine di tenere i soci iscritti coperti dalla responsabilità prevista dalla legge a titolo di risarcimento per danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto verificatosi in relazione all’esercizio dell’attività professionale di Psicomotricista.

 

ART. 4: STUDENTI

  1. Gli studenti in possesso dei requisiti indicati nell'apposito Regolamento e iscritti a corsi il cui piano formativo è ritenuto adeguato a rispondere alle caratteristiche professionali previste dal profilo dello psicomotricista di ANUPI Educazione, possono fare richiesta di adesione all'Associazione. Verranno iscritti all'Elenco Studenti e sono ammessi a partecipare alla vita associativa, ma non hanno diritto di voto né possono candidarsi alle elezioni delle cariche sociali.
  2. L'annotazione nell'Elenco Studenti verrà effettuata previa domanda scritta completa di tutti i dati richiesti e il versamento di un contributo, stabilito dal Regolamento delle Iscrizioni. L'annotazione nell'Elenco Studenti e il versamento del contributo comporteranno la possibilità di partecipare alle iniziative di formazione e di aggiornamento e di ricevere le pubblicazioni e le notizie dell'Associazione, oltre che a percepire i contributi previsti dalle diverse normative regionali in materia di tirocinio.

 

ART. 5: OBBLIGHI DEI SOCI

  1. Tutti gli associati hanno il dovere di collaborare alle attività dell’Associazione per il perseguimento dei fini statutari secondo le norme fissate dal presente Statuto. Hanno, altresì, il dovere di uniformarsi alle deliberazioni degli Organi dell’Associazione, salvo facoltà di impugnarle di fronte al Collegio dei Probiviri, se ritenute contrarie allo Statuto.
  2. I Soci Ordinari sono tenuti obbligatoriamente a:

a) conoscere, accettare ed osservare il Codice Deontologico dell'Associazione;

b) versare la quota annua deliberata dall'Assemblea;

c) stipulare una polizza di responsabilità civile con compagnia assicurativa di libera scelta rispettosa delle condizioni previste dal Consiglio Direttivo;

d) effettuare l’aggiornamento professionale, assolvendo l'obbligo di formazione continua definito per gli iscritti all’Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione. Secondo quanto previsto dal Regolamento per la Formazione Professionale Continua dell'Associazione, sono pertanto tenuti ad acquisire in ciascun triennio i crediti formativi definiti dal Regolamento.

 

Art.6: DECADENZA DEL SOCIO

        1. La qualità di Socio viene a cessare per i seguenti motivi:

a) dimissioni (comunicate per iscritto al Comitato Direttivo);

b) decadenza: per mancato rinnovo della quota associativa annuale con cancellazione dall’elenco dei soci ordinari. Il rientro in Associazione dovuto a decadenza per mancato rinnovo comporta la re-iscrizione con assegnazione di un nuovo numero di tessera ed il pagamento di un contributo per spese di segreteria e nuova registrazione;

c) esclusione: quando l'associato incorra in gravi violazioni delle norme dello Statuto o quando compia atti incompatibili con i fini dell'Associazione. Sulla perdita della qualità di Socio si pronuncia il Comitato Direttivo. Il Socio escluso può proporre opposizione ai Collegio dei Probiviri.

 

Art. 7: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

1. Sono Organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Nazionale, il Comitato Direttivo, il Comitato Scientifico, il Presidente, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti. Essi durano in carica tre anni. Tanto gli eletti a qualsiasi carica che i chiamati alle varie funzioni sono riconfermabili per non più di tre mandati consecutivi all’interno dello stesso organo.

 

Art. 8: ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L’Assemblea dei Soci è formata da tutti gli iscritti all'Associazione in regola con il pagamento della quota associativa annuale; gli studenti potranno partecipare in qualità di uditori.
  2. L'Assemblea:

a) propone, discute e verifica le attività dell'Associazione in campo scientifico, metodologico e di tutela della professione;

b) approva il bilancio preventivo e consuntivo;

c) elegge il Presidente, i membri del Comitato Direttivo, il Comitato Scientifico, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri;

d) in sede straordinaria apporta modifiche allo Statuto. Le modifiche di Statuto devono essere comunicate ai Soci 15 giorni prima dell'Assemblea;

e) approva il Regolamento per le elezioni alla cariche dell’Associazione e il Regolamento delle Sezioni Regionali;

f) delibera in merito allo scioglimento dell'Associazione e nomina, se nel caso, i liquidatori;

g) emana le norme che regolano il Codice Deontologico;

h) delibera in merito alla destinazione del patrimonio sociale in caso di scioglimento.

 

Art. 9: COSTITUZIONE, CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

  1. L'Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione e viene convocata in via ordinaria dal Presidente ogni anno per l'approvazione del bilancio. In via straordinaria i 2/3 dei membri del Comitato Direttivo o un numero di iscritti pari a 1⁄4 dei Soci Ordinari possono far richiesta di convocazione dell'Assemblea specificando le questioni da inserire all'ordine del giorno.
  2. Il Presidente è tenuto alla convocazione entro un mese dal ricevimento della richiesta. Le convocazioni si intendono sospese nel periodo 30 giugno–31 agosto.
  3. Spetta all'Assemblea deliberare in merito agli indirizzi ed alle direttive generali dell'Associazione, in linea con il presente statuto, nonché sull'approvazione dei regolamenti associativi.
  4. La convocazione deve essere:

a) inviata per posta elettronica, con richiesta di ricevuta di ritorno all’indirizzo mail comunicato dal socio all’atto dell’iscrizione o del rinnovo;

b) inviata tramite posta ordinaria oppure on line;

c) evidenziata nella bacheca informatica dell’Associazione (sito dell’Associazione Nazionale);

d) mediante fax al numero comunicato dal socio all’atto dell’iscrizione o del rinnovo.

5. La convocazione deve essere spedita a tutti gli iscritti almeno quindici giorni prima della data fissata. Deve indicare chiaramente: data, luogo e ora della riunione, nonché gli argomenti posti all'ordine del giorno. Qualora la convocazione sia stata richiesta da 2/3 dei membri del Comitato Direttivo o da 1⁄4 dei Soci Ordinari, essa deve indicare, oltre all’oggetto, il nome dei richiedenti. L’avviso di convocazione potrà contenere l’indicazione della data di prima e di seconda convocazione; la seconda convocazione non potrà mai essere fissata per il medesimo giorno della prima.

6. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal membro del Comitato Direttivo più anziano.

7. L'Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto al voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia la presenza dei soci, e delibera sempre a maggioranza dei presenti.

8. Ogni Socio intervenuto ha diritto a un voto. Nel rispetto del principio di democrazia rappresentativa fondato sul mandato, ogni Socio può esprimere il proprio voto anche mediante delega da conferire ad altro Socio. Ogni Socio può esprimere non più di una delega.

9. Il voto è palese, tranne che per le operazioni elettorali. L'elezione degli organi associativi avviene con votazione a scrutinio segreto così come specificato dal Regolamento per le elezioni alla cariche dell'Associazione.

10. Le deliberazioni approvate dall'Assemblea vincolano tutti i Soci. Il Segretario cura la compilazione del verbale. Hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale.

11. L'Assemblea approva il bilancio preventivo e quello consuntivo.

 

Art. 10: COMITATO DIRETTIVO

  1. Il Comitato Direttivo è composto da sei membri eletti in Assemblea, oltre al Presidente; dura in carica tre anni sino alla convocazione della prima Assemblea utile. Qualora nel corso del triennio venga a mancare per vari motivi un membro del Comitato Direttivo subentra il primo dei non eletti.
  2. Il Comitato Direttivo elegge al suo interno: un Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario, ed individua i Responsabili delle diverse aree di interesse associativo (normativa e tutela della professione, formazione continua, comunicazione, giovani, coordinamento interregionale, valutazione standard qualitativi). La validità delle deliberazioni richiede la presenza della maggioranza dei membri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Comitato Direttivo indica al Presidente i nominativi del Responsabile per la tenuta dell'Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione.
  3. Il Comitato Direttivo provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, delibera sull’ammissione dei Soci in base al Regolamento delle Iscrizioni, emana i regolamenti interni dell’Associazione e provvede a dare esecutività ai provvedimenti stabiliti dall’Assemblea. Definisce il bilancio preventivo e consuntivo. Stabilisce data, luogo e programma del Congresso Nazionale che dovrà avere luogo ogni tre anni, salvo diversa decisione dell’Assemblea.
  4. Il Comitato Direttivo si riunisce regolarmente ogni quattro mesi e ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno due dei membri ne facciano richiesta.

 

Art. 11: COMITATO SCIENTIFICO

  1. Il Comitato Scientifico viene eletto dall’Assemblea, è composto da un minimo di quattro ad un massimo di sei membri.
  2. Ha il compito di individuare iniziative relative ai contenuti dell’Art. 2, lettere a, c, e, f, del presente Statuto, che saranno sottoposte all’approvazione del Comitato Direttivo. Il Comitato Scientifico si riunisce almeno due volte l’anno.
  3. Collabora alla progettazione, programmazione e realizzazione del Piano della Formazione Professionale Continua. Al suo interno vengono identificati, in collaborazione con il Direttivo, i membri della Commissione Formazione Continua, prevista dal relativo Regolamento.

 

Art. 12: CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Il Consiglio Nazionale dell’Associazione è composto dal Presidente, dal Comitato Direttivo, dal Comitato Scientifico, dal Direttore della Rivista dell’Associazione e da un delegato della Redazione, dai Coordinatori delle Sezioni Regionali, dai Probiviri e dai Revisori. Stabilisce le attività e le priorità delle deliberazioni dell’Assemblea e assegna i compiti di attuazione ai vari organismi e soggetti.

 

Art. 13: PRESIDENTE

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed ha la firma libera per essa. Viene eletto dall’Assemblea. Presiede ilComitato Direttivo.
  2. Nomina, su indicazione del Comitato Direttivo, il Responsabile per la tenuta dell’Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione.
  3. Il Presidente assume provvedimenti d’urgenza relativi all’esecuzione di atti normativi e amministrativi, salva successiva ratifica del Comitato Direttivo.
  4. Il Presidente potrà con firma libera aprire conti correnti, prelevare su essi, estinguerli, fare qualsiasi operazione bancaria, riscuotere somme a qualsiasi titolo dovute e da chiunque , tanto da privati che da società, enti morali, istituti, enti locali, regionali, statali, rilasciando valide e liberatorie quietanze. Nell’ambito di detti poteri potrà conferire delega ad un membro del Comitato Direttivo. In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni vengono assunte da uno dei Vice Presidenti.

 

Art 14: TESORIERE

  1. Il Tesoriere cura gli atti amministrativi e finanziari dell’Associazione. Tiene la contabilità e assolve alle spese per il funzionamento dell’Associazione, cura la stesura del bilancio e della relazione finanziaria.

 

Art 15. SEGRETARIO

1. Il Segretario cura l’esecuzione delle delibere e dei provvedimenti del Comitato Direttivo, coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni, stende i verbali dell’Assemblea e del Comitato Direttivo; mette a punto gli aspetti organizzativi delle attività dell’Associazione e dei suoi organismi.

 

Art. 16: COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da due membri scelti preferibilmente fra i Soci. I Revisori accertano la regolare tenuta della contabilità sociale, redigono una relazione sul conto consuntivo; possono in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione o controllo. Il Collegio dei Revisori dura in carica tre anni.

 

Art. 17: COLLEGIO DEI PROBIVIRI

  1. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri scelti tra non Soci. Ad essi è delegato l’esame e la soluzione delle vertenze che potranno insorgere tra i Soci e l’Associazione, in merito all’interpretazione del presente Statuto. È demandato il compito di vigilare sul rispetto delle norme statutarie, regolamentari e deontologiche. Si occupa del procedimento disciplinare e le decisioni vengono ratificate dal Comitato Direttivo in coerenza con quanto previsto dal Codice Deontologico. Essi decideranno ex bono et equo, senza formalità di procedure.

 

Art. 18: RIMBORSI SPESE

  1. Le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito, ogni forma di retribuzione è esclusa. Ai componenti del Comitato Direttivo, del Comitato Scientifico ed ai Soci che partecipano attivamente alla vita associativa può essere riconosciuta oltre al rimborso spese per vitto, alloggio e trasferta, una indennità di assenza dal lavoro il cui tetto viene stabilito annualmente all’interno del Regolamento di gestione incassi e pagamenti dell’Associazione. Il rimborso spese e l’indennità di assenza dal lavoro potranno essere liquidati a piè di lista, su richiesta scritta dell’interessato e previa approvazione del tesoriere, o in misura forfettaria.

 

Art. 19: PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

a) quote annuali dei Soci;

b) contributi o elargizioni di Enti locali o territoriali, Comuni, Province, Regioni, Stato, o di altri Enti o Istituti;

c) donazioni o lasciti da chiunque;

d) proventi derivanti da attività formative.

La quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

 

ART. 20: BILANCIO DELL’ASSOCIAZIONE

  1. L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il 01 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il rendiconto e la relazione devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Il termine di cui al precedente comma potrà essere prorogato a non più di 180 (centottanta) giorni dalla chiusura dell’esercizio quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed alle attività dell’Associazione. 
  1. Il Tesoriere redige un rendiconto annuale a riassunto delle vicende economiche e finanziarie dell’Associazione, quale strumento di trasparenza e di controllo dell’Associazione per l’intera gestione economica e finanziaria.
  2. Il rendiconto sarà costituito da un bilancio strutturato in stato patrimoniale e conto economico, nel rispetto del criterio di competenza, secondo i principi di buona tecnica contabile, corredato da una succinta relazione illustrativa di carattere tecnico e finanziario e, comunque, nel rispetto dei contenuti e delle modalità previste dalla legge.
  3. L’Associazione non può distribuire utili o avanzi di gestione, nemmeno in modo indiretto, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da norme di legge.

 

ART. 21 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

  1. In caso di scioglimento dell’Associazione, deciso con il voto favorevole di almeno 3⁄4 dei soci, l’assemblea che lo delibera dovrà individuare altra associazione, ente o fondazione, avente finalità analoga o simile alla propria o comunque di pubblica utilità a cui devolvere il proprio patrimonio, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 L. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 22 CLAUSOLA FINALE

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi, ai regolamenti vigenti, ai principi generali del nostroordinamento giuridico ed agli atti interni previsti dallo Statuto: Codice Deontologico, Regolamento per le elezioni alle cariche dell’Associazione, Elenco Professionale degli Psicomotricisti di ANUPI Educazione, Regolamento delle Sezioni Regionali, Regolamento delle Iscrizioni.

  

                                                                                                            Il Presidente di ANUPI Educazione  Anton Maria Chiossone