... l'altro "diverso da me"

La Sezione Regionale Friuli Venezia - Giulia 

organizza a Pordenone 

 

 

 

Un percorso introduttivo all’ascolto tonico e della tonicità:

"Come riconoscermi nella relazione con l’altro “diverso da me

 

Venerdì 22 Settembre, Venerdì 29 Settembre, Venerdì 13 Ottobre, Sabato 28 Ottobre

 

In collaborazione con le referenti regionali Susanna Comand e Cristina Cubesi

si è inteso realizzare conformemente a quanto definito dallo Statuto di ANUPI Educazione

una iniziativa volta alla divulgazione della professione dello Psicomotricista.

 


  

Partecipanti:

La proposta si rivolge a tutti i soci ANUPI Educazione e ai non soci:

educatrici di asilo nido, dell’infanzia e primaria, psicologi, terapisti e quanti operano nei contesti educativi.

 

Crediti

Sono riconosciuti dai 3 ai 4 crediti Formativi ANUPI Educazione per ogni incontro. 

Per il ciclo completo i crediti sono 14

 

Obiettivi:

L’intento principale del progetto è il coinvolgimento della figura professionale e specialistica dello psicomotricista.

Il percorso progettuale è stato sviluppato in ragione dell’attitudine all’ascolto e alla comprensione del gioco del bambino.

Essere psicomotricisti comporta sapersi presentare agli enti scolastici pubblici e/o privati con una chiarezza di intenti e di progettualità da adattare a ciascuna realtà e contesto scolastico.

Il percorso di approfondimento come da calendario offre una continuità relazionale e di confronto tra professionisti dell’infanzia e del mondo dell’educazione.

I partecipanti hanno la possibilità di confrontarsi, di elaborare una riflessione con esperienze che nutrono sempre nuove intenzioni progettuali.

 

Gladis Tesolin

Coordinatrice Regionale ANUPI Educazione FVG

  


  

La Psicomotricità elabora e istituisce la sua ricerca ponendo in luce gli stretti rapporti esistenti fra il mondo delle sensazioni

e il divenire delle rappresentazioni mentali nella vita psichica del bambino.

Le conoscenze, la cultura possono essere acquisite a partire da un vissuto globale della personalità.

(B. AUCOUTURIER)

    

Il bambino utilizza la propria motricità arcaica per raccontare attraverso il gioco, una dialettica di ritmo e melodia intesa come organizzazione vitale degli spazi dell’esistenza. L’unità del proprio corpo vissuto nel grembo materno permette di ipotizzare un abbozzo di “se prenatale” il primo involucro protettivo questo propone una riflessione che riporta al tema dell’involucro psichico del contenitore che racchiude il benessere dell’accudimento materno.

L'azione del bambino è vitale per esprimere la sua onnipotenza di soggetto, per affermare la sua efficienza, l'affermazione e la fiducia in sé.

 

 

Attraverso l'attività e la pratica ripetuta, il bambino impara, memorizza, pensa, immagina e anticipa. Attraverso l'attività condivisa con gli altri il bambino sviluppa la sua memoria e la sua intelligenza. Il gioco libero e spontaneo è una tappa dello sviluppo psicologico del bambino proiettato verso l'età adulta. Non rispettare il piacere di giocare liberamente è limitare le sue capacità di sviluppo.

Il gioco è al servizio dell'essere umano in divenire.

 

 

 

Fondamentale è che i bambini siano liberi di giocare, in presenza di adulti che siano lì per lui e lo significhino (restituire il gioco compreso, arricchito di senso). Questa è la qualità di “aggiustamento” e trasformazione dell’ascolto, dello sguardo, della parola… (attitudine dello Psicomotricista)

 La continua ricerca dell’unità corporea nel bambino progressivamente si perfeziona in funzione del piacere di agire e trasformare nello spazio circostante.

 

 

Lo Psicomotricista interviene rispettosamente nel gioco dei bambini per arricchire, variare, potenziare l'azione, agendo principalmente sugli spazi e sui tempi, introducendo gradualmente nuovi stimoli e nuovi oggetti all'interno di un percorso intenzionalmente pensato.

Lo psicomotricista si pone come obiettivo lo sviluppo armonico dei bambini sul piano della senso-motricità, comunicazione, relazione, simbolizzazione,  operando per favorire e sostenere lo sviluppo del gioco.

 

       

 


 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  

Venerdì 22 Settembre 2017 - dalle 17,30 alle 20,30

Dott.ssa Gabriella Andreatta, del Ce.R.Fo.P.P. di Udine            

L’individuo necessita di essere Oggetto di Cura (dimensione passiva): a partire della nascita, ricevere cure è la condizione necessaria perché si manifestino le possibilità dell’Essere. L’intreccio affettivo, dove genitori ed educatori partecipano alla tessitura come un ecosistema pensato per e con il bambino.

 

Venerdì 29 Settembre 2017 - dalle 17,30 alle 20,30

Dott.ssa Gabriella Andreatta, del Ce.R.Fo.P.P. di Udine

Competenze e capacità che modulano e accompagnano il bambino alla prima classe primaria, quali richieste, come si strutturano? Alcuni studi hanno rilevato che la comunicazione sorge già prima del linguaggio stesso. In un contesto strutturato di relazioni sociali, nel quale assume il primato il rapporto della madre col figlio, si fissano le intenzioni comunicative che avranno la piena esplicazione nel successivo linguaggio verbale e l’interesse a comunicare…

 

Venerdì 13 Ottobre 2017 - dalle 17,30 alle 20,30

Dott.ssa Agnese Nante, formatrice P.P.A. Genova

L’osservazione del bambino in sala di Pratica Psicomotoria, la relazione del bambino con gli oggetti e lo spazio, comprendere la qualità della trasformazione; riconoscere il desiderio, il bisogno e il senso insiti nell’espressività corporea del bambino.

 

Sabato 28 Ottobre 2017 dalle 9,00 alle 13,00

Dott.ssa Aditi Roberta Beghi - Divine Healing Arts School

Il benessere del bambino come conseguenza del benessere dell’adulto. Percorso esperienziale psico-fisico-sensoriale attraverso la ricerca e l’osservazione.  Come raggiungere un possibile e necessario contatto profondo col corpo e con le parti di noi “che sanno”.

 

Sabato 28 Ottobre 2017 dalle 14,00 alle 18,00

Dott.ssa Gabriella Andreatta - Ce.R.Fo.P.P. di Udine

L’adulto comprende la forma del proprio corpo per meglio comprendere quell’apertura originaria che il bambino esprime attraverso il gioco. Qui solamente sono possibili sensi e significati. Un corpo proprio che si alimenta internamente, perché ciò che è e ciò che si manifesta coincidono.

 


 

Il progetto e il conseguente calendario è stato curato e validato da: 

Gladis Tesolin, Susanna Comand e Cristina Cubesi, con il supporto pedagogico del centro Ce.R.Fo.P.P. Udine

ed approvato dal Direttivo Nazionale ANUPI Educazione

 

Le attività di studio e ricerca

saranno svolte presso la sede dell'Associazione:

 

Modalità d'iscrizione

Il costo di ogni singolo incontro è di 40 € per i soci ANUPI Educazione e di 50 € per i non soci

Il costo del percorso completo è di 100 € per i soci ANUPI Educazione e 140 € per i non soci

Chi non è già socio verrà iscritto come Socio Sostenitore e riceverà l'abbonamento 2017 alla rivista Psicomotricità.

Per le iscrizioni è necessario rivolgersi alla Segreteria Soci ANUPI Educazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                          

 

Non è possibile iscriversi in loco

 l'iscrizione è valida solo dopo l'invio della scheda d'iscrizione e l'effettuazione del bonifico!

 

Conto Corrente ANUPI Educazione Banca Unicredit 

Agenzia di Bologna, Via Massarenti n. 179/3

IBAN: IT63I0200802458000103564184

 

Sono riconosciuti dai 3 ai 4 crediti Formativi ANUPI Educazione per ogni incontro

Per il ciclo completo sono 14 crediti

 

TERMINE ISCRIZIONI: 15 settembre 2017 

MASSIMO 30 PARTECIPANTI!!